Downloads Occupazione Dove Siamo
 
El navegador senza flash Soporta
Il problema
I rifiuti urbani che non sono in origine soggetti alla raccolta differenziata, ovvero quelli che vengono depositati nel contenitore di rifiuti tradizionale, formano una massa estremamente eterogenea che viene generalmente identificata come “rifiuto urbano”.
Attualmente la frazione del cosiddetto “secco” rappresenta in sostanza il 90% di tutti i rifiuti generati in Spagna e viene destinato a tre principali sistemi di trattamento:
A – Gli impianti di trattamento meccanico-biologico, noti in alcune località come Ecoparchi
B - Gli inceneritori
C - Le discariche
Il modello meccanico-biologico combina la selezione manuale e meccanica dei rifiuti per separare le frazioni inerti quali il metallo, la plastica o il vetro dalla frazione organica, che viene successivamente impiegata per la produzione di biogas mediante la tecnica di biometanizzazione, e compost attraverso la procedura di compostaggio.
Oggi gli impianti atti all’applicazione del modello meccanico-biologico producono una percentuale di scarti compresa fra il 45% e il 60% della totalità di rifiuti sottoposti a processo di lavorazione, tre quarti dei quali, di conseguenza, escono dall’impianto per finire nelle discariche o negli inceneritori.
 
In Spagna l’insieme dei rifiuti urbani destinati alle discariche, sia direttamente a partire dalla raccolta differenziata a domicilio o successivamente alla lavorazione nel suddetto tipo di impianti, supera il 72% della mole complessiva di rifiuti prodotta.
La bassa efficienza di questi impianti è dovuta sostanzialmente al fatto che i rifiuti urbani presentano una morfologia assai eterogenea che impedisce il corretto funzionamento dei sistemi automatici di separazione, dando al contempo origine a problemi legati alle operazioni di mantenimento.
La spazzatura prodotta nella penisola iberica è composta per il 50% da materia organica, che nel corso del suo processo di decomposizione produce gas, condensati e agenti patogeni che rendono difficoltose le operazioni di manipolazione e selezione dei materiali. In linea generale questi impianti sono caratterizzati da ambienti di lavoro sgradevoli e maleodoranti.
Ambiensys ha concentrato la propria attività nello sviluppo di una soluzione in grado di trasformare i rifiuti e i subprodotti puliti e al contempo contraddistinta da condizioni fisiche ottimali ai fini delle successive operazioni di manipolazione e selezione.
Il processo di “Igienizzazione attiva” concepito da Ambiensys risolve il problema in modo efficace e, grazie alla versatilità della tecnologia GeiserBox®, è possibile fornire questa soluzione a qualsiasi comune, ottemperando in tal modo al “Principio di prossimità” (chi sporca pulisce) promosso nelle direttive dall’Unione Europea.
.
Avinguda de les Corts Catalanes 13,2D 08173 Sant Cugat del Vall├Ęs Barcelona (SPAIN) Tel. +34 93 713 22 34 Fax. +34 93 712 39 92info@ambiensys.esNote Legali